L’alopecia
è la diminuzione della qualità e della quantità dei capelli fino alla loro scomparsa. 
La calvizie, o alopecia androgenetica, è la forma più comune di alopecia e riguarda sostanzialmente le zone frontali e superiori del capo; un’altra forma è l’alopecia areata che coinvolge aree isolate del corpo, volto e cuoio capelluto provocando delle vere e proprie chiazze glabre. 
Tra i meccanismi coinvolti nella genesi dell’alopecia, un’eccessiva produzione di sebo e l’azione di una prostaglandina (PGD2) che causano entrambi la progressiva atrofia dei bulbi stessi. Entrambi i processi possono avere un impatto significativo sulla percezione di se stessi e spesso fanno sentire chi ne è affetto come poco attraente e invecchiato. Diversi sono i trattamenti che sono stati proposti negli anni per far fronte a queste problematiche. Il trapianto autologo di capelli offre una soluzione solo temporaneamente poiché non agisce sulle cause che provocano l’alopecia pertanto non sempre dà risultati duraturi.

Tra i trattamenti più innovativi, la biorivitalizzazione non invasiva con ossigenoterapia o con mesoterapia e la biorigenerazione con PRP (plasma arricchito di piastrine). L’ossigenoterapia ad altra pressione è un moderno trattamento non invasivo che tramite un dermovalorizzatore a propulsione d’ossigeno permette di veicolare principi attivi, alcuni a base di cellule staminali vegetali, negli strati profondi della cute. 


L’ossigenoterapia, ed in maniera sinergica i biorivitalizzanti o le cellule staminali da essa veicolate,  migliorano il microcircolo locale, stimolano il metabolismo cellulare, le difese immunitarie, l’idratazione del cuoio capelluto contrastandone l’invecchiamento e rinvigorendo i bulbi piliferi. Una seduta dura circa 20 minuti. I risultati sono apprezzabili precocemente e si stabilizzano in 5-6 sedute. 
La mesoterapia tradizionale prevede invece l’infiltrazione del cuoio capelluto con principi attivi ad azione biorivitalizzante. Questa tecnica è eseguita dal medico con tecnica sterile e utilizzando materiale monouso. Non richiede solitamente anestesia locale o topica perché è molto ben tollerata dai pazienti. La biorigenerazione con PRP è una terapia nota in altri campi medici e di recente impiego in medicina estetica, in particolare per la cura dell’alopecia. Consiste nell’iniezione nel cuoio capelluto di questo prodotto ricchissimo di fattori di crescita ottenuto dal sangue stesso del paziente e centrifugato da una speciale apprecchiatura. I fattori di crescita inducono la rivascolarizzazione tissutale stimolando la rigenerazione del cuoio capelluto stesso, dei bulbi piliferi, promuovendo la proliferazione cellulare dei fibroblasti e la deposizione di nuove fibre collagene. Offre risultati migliori su aree di capelli diradati più che completamente assenti ed è possibile utilizzarla anche dopo trapianto di capelli autologo. Gli effetti del trattamento iniziano a vedersi dopo 30-60 giorni dall’inizio del trattamento. I trattamenti sono del tutto indolori e non necessitano di anestesia topica. Il ritorno alle attività lavorative e sociali è immediato.

 

INDICAZIONI e SEDI

Alopecia (inclusa l’alopecia androgenetica o calvizie) del cuoio capelluto o altre sedi del viso. Per i tempi e modi del trattamento, le controindicazioni, gli effetti collaterali e le cure a domicilio si prega di leggere le schede dei singoli trattamenti.

 

 

Se vuoi saperne di più sui trattamenti per calvizie ed alopecia vieni a trovarci a Modena presso lo studio Medicina Estetica e dintorni della Dottoressa Paola Molinari, in via Giardini 45, 41124. Recapiti Telefonici:  oppure .

Dott.ssa Paola Molinari